
Lisbona, dove le mie radici incontrano il mio cuore
Viaggiare è sempre un modo per riconnettersi con se stessi, e Lisbona occupa un posto davvero speciale nel mio cuore — forse perché porto un pezzetto di questa città nella mia storia e nel mio DNA. Da parte di mamma, infatti, la mia famiglia è portoghese. E se c’è una cosa che posso garantirvi: è impossibile non innamorarsi della capitale del Portogallo.
Questa volta mi ha accompagnato la LIDI 90 — la nostra décolleté elegante, altissima, che rappresenta perfettamente l’essenza di Benvenuta e anche quella della classica Lisbona: raffinata, con un fascino senza tempo. È stata immortalata in due scenari iconici della città: la maestosa Praça do Comércio e i bellissimi Giardini di Praça do Império, proprio di fronte al Mosteiro dos Jerónimos.
Dove dormire a Lisbona: Rossio o Baixa-Chiado
Se mi chiedete dove mi piace soggiornare, la risposta è semplice: nei quartieri di Rossio o Baixa-Chiado. Mi sento nel cuore della città, vicina a tutto — metro, caffè, negozi e soprattutto ai principali punti turistici, che possono (e devono!) essere esplorati a piedi. Un consiglio però: Lisbona è piena di salite e marciapiedi in pietra, quindi scarpe comode assolutamente obbligatorie!
Itinerario a piedi nel centro storico di Lisbona
Adoro iniziare la giornata alla Confeitaria Nacional, fondata nel 1829 in Praça da Figueira. Un caffè accompagnato da un pão de Deus (una soffice brioche al cocco) o da un semplice panino al burro è la mia scelta preferita, mentre guardo il via vai di persone, tra locali e turisti.
Poi consiglio di camminare fino a Praça Martim Moniz, da dove parte il famoso Tram 28, il caratteristico tram giallo che è praticamente una cartolina in movimento.
Il percorso del tram è già di per sé un’esperienza imperdibile: attraversa quartieri come Graça e Alfama, salendo fino al Castelo de São Jorge, da cui si gode una delle viste più belle su Lisbona, con il fiume Tago che fa da cornice.
Alfama, miradouros e un tocco di spiritualità
Scendendo per le strette viuzze di Alfama, fate una sosta al Miradouro de Santa Luzia, uno dei miei preferiti. La vista — tetti rossi, azulejos e il Tago sullo sfondo, spesso accompagnata da musicisti di strada — è semplicemente magica.
Proseguite verso la Sé de Lisboa, la cattedrale della città — e sì, adoro entrare nelle chiese, accendere una candela e dedicare un momento al ringraziamento.
Da Rua Augusta a Praça do Comércio
Da lì, scendete fino a Rua da Conceição e percorrete la Rua Augusta, quel viale pedonale pieno di negozi e ristoranti. Voglia di una pausa golosa? Fermatevi alla Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau, all’angolo tra Rua Conceição e Rua de São Nicolau. Ordinate la crocchetta di baccalà ripiena di formaggio, accompagnata da un bicchiere di Porto. Un’esperienza 100% portoghese (e deliziosa!).
Continuate fino al maestoso Arco da Rua Augusta, che conduce alla famosa Praça do Comércio. Non dimenticate di fare una passeggiata fino al Cais das Colunas — lì la nostra LIDI 90 ha avuto uno dei suoi scatti più speciali. La vista sul Tago è semplicemente ipnotica.
Dove mangiare a Lisbona: Time Out Market o Javá
Vicino si trova il Time Out Market, al Mercado da Ribeira — sì, è molto turistico, ma vale la pena per la varietà gastronomica. Se preferite qualcosa di più tranquillo, il Javá, lì accanto, offre ottimo cibo, cocktail deliziosi e una vista splendida.
Vita notturna a Lisbona: Pink Street e Chiado
Per chi ama la vita notturna, consiglio la famosa Pink Street, piena di bar e locali. Oppure salite verso il Chiado, dove l’atmosfera è più elegante, ma altrettanto vivace. Il mio consiglio per la cena? Rocco Lisboa — un ristorante bellissimo, con un tocco rétro sofisticato e piatti assolutamente deliziosi.
Passeggiando per il Chiado, non perdete la storica A Brasileira, fondata nel 1905 — un’istituzione tra i caffè di Lisbona, dove è nato il termine “bica” (il modo portoghese di chiamare l’espresso). E naturalmente, scattate la classica foto con la statua di Fernando Pessoa.
Chiudete la giornata al Miradouro del Convento do Carmo, dove la vista notturna è spettacolare — e potete vedere da vicino l’Elevador de Santa Justa, senza dover affrontare le lunghe code sotto.
Itinerario a Belém: arte, storia e un tramonto indimenticabile
Per il secondo giorno, vi consiglio di prendere il treno dalla stazione di Cais do Sodré in direzione Belém. E preparatevi… perché quel giorno ho camminato tanto!
La prima tappa è l’incredibile MAAT – Museo di Arte, Architettura e Tecnologia. Anche se non entrate per le mostre, l’edificio in sé merita assolutamente la visita. Non dimenticate di salire sul tetto — accesso gratuito! — per una vista meravigliosa sul Tago, sul Ponte 25 de Abril e sulla statua del Cristo Rei, che guarda tutta la città.
Poi proseguite a piedi fino al maestoso Mosteiro dos Jerónimos, un vero capolavoro dell’architettura manuelina. La visita è imperdibile, ma se avete poco tempo, entrate almeno nella Igreja de Santa Maria de Belém, che è gratuita — ed è davvero splendida.
Proprio accanto si trovano i Giardini di Praça do Império, dove la nostra LIDI 90 ha fatto un’altra elegante apparizione, perfettamente immortalata in questo scenario incantevole.
Pastéis de nata e un tocco di tradizione
Momento di un dolcino, giusto? Andate alla famosissima Pastéis de Belém, fondata nel 1837 — sì, è turistica, ma è una tradizione. Anche se, vi confesso… la mia pastel de nata preferita è quella della Manteigaria, che fortunatamente ha anche una sede lì vicino.
Monumento alle Scoperte, Torre di Belém e un pomeriggio perfetto
Continuate fino all’imponente Padrão dos Descobrimentos, il monumento che celebra l’epoca delle grandi scoperte portoghesi. Poi passeggiate lungo il fiume fino ad arrivare alla Torre di Belém. Se potete, restate lì fino al tramonto — è semplicemente indimenticabile.
Un brindisi con ginjinha e una cena con vista
Dopo questo tramonto magico a Belém, il mio consiglio è di tornare nella zona del Chiado. E prima di cena, fate una tappa classica alla leggendaria A Ginjinha — un minuscolo bar storico, dove turisti e locali si incontrano per brindare alla vita con un bicchierino di ginja, il tradizionale liquore alla ciliegia. È uno di quei rituali semplici, autentici e carichi di significato.
Per concludere la giornata con un mix perfetto di fascino, ottimo cibo e una vista mozzafiato su Lisbona, la mia scelta è il Terraço Editorial. Un rooftop meraviglioso, perfetto per godersi le luci della città, un buon bicchiere di vino e piatti che uniscono tradizione e creatività. Ordinate l’arroz de polvo — è divino e super tipico!
Lisbona è una città che resta con te — nella memoria, nel cuore e, sì… nei tuoi passi. Qui camminare fa parte della magia. Dietro ogni angolo c’è una storia, una sorpresa, una nuova scoperta.
E poiché le belle scoperte non finiscono mai, la nostra prossima destinazione ci porta in un affascinante paesino vicino a Lisbona... qualche idea?

Un bacio e alla prossima destinazione,
Tati Benvenuto