Prima di parlare di Etiquette, devo concedermi una piccola licenza poetica per parlare di Tati.
Tati è una persona dalla sensibilità infinita. In un momento così importante della mia vita, è riuscita a far sentire, in modo bellissimo e simbolico, la presenza di mio padre attraverso una piccola medaglia legata al mio bouquet. Se questo non è cura, empatia e capacità di ascolto, non so cosa possa esserlo.
Parlare di Etiquette è facile: è un paradiso di accessori meravigliosi, tra i più belli che si possano immaginare. E ora, con Benvenuta, ci sono anche scarpe bellissime e comode. Io sono innamorata delle mie e le sto già indossando anche per andare al lavoro, ahah.
Ma quando entra in gioco Tati, è lì che accade la magia: una curatela precisa e attenta, uno sguardo sensibile e un'umanità che emoziona. Voglio quindi lasciare qui il mio ringraziamento a Tati e a sua mamma, entrambe meravigliose. Ci hanno accolte, ascoltate, ci hanno viste piangere ed emozionarci e hanno avuto tutta la pazienza del mondo per contribuire a rendere questo giorno così importante.
Quindi, viva Etiquette e viva Benvenuta. Vi auguro ancora tanti, tantissimi anni di prosperità.
E un grazie speciale a te, Tati, mia cara amica. Tu sai quale differenza hai fatto nel mio giorno.
Luogo della cerimonia – San Paolo, Brasile
0 commenti